Radio Scolastica
In Francia, in Olanda, in Svizzera o in Belgio esiste una fitta rete di emittenti radiofoniche che trasmettono all’interno delle scuole, dalle elementari alle superori, in cui i conduttori, i Dj, i giornalisti sono gli studenti, aiutati dai loro insegnati o da adulti appassionati. Questo fenomeno nella nostra nazione è molto limitato; sono numerose le scuole Italiane che – per una serie innumerevole di ragioni – non possono ospitare una radio al loro interno; in questi ultimi anni, però, si è andata valorizzando la possibilità di appoggiarsi ad emittenti private che accolgono gli alunni in diretta per le loro trasmissioni, scritte ed allestite nel corso di alcune ore didattiche (questa è la vera “radio scolastica”).
Preparare e condurre una trasmissione radiofonica – in diretta o registrata – crea condizioni efficaci per favorire nei ragazzi lo spirito di lavoro in gruppo, per rafforzare in essi la capacità di dialogo e di comunicazione, per vincere timidezza e paura e sentirsi in grado di esprimere con convinzione idee ed opinioni totalmente personali, mediante la discussione critica sulle varie tematiche scelte come base per il tale programma; in questo modo, i giovani diventano – da ascoltatori passivi – protagonisti di un progetto interamente creato da loro.

Obiettivi Specifici
- guidare l’alunno alla padronanza della lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca (a seconda della lingua che si sceglie di utilizzare per il laboratorio);
- imparare a “scrivere per la radio”, riassumere un testo, ordinare le proprie idee per esporre un argomento, fare delle ricerche per approfondire tematiche trattate a scuola o di attualità, realizzare interviste o giornali radio, raccontare ciò che succede all’interno e fuori dalla scuola, imparare a parlare e a raccontare in modo piacevole, senza far capire che si sta leggendo;
- saper creare ed interpretare diversi tipi di testi, aggiungendo rumori o musiche all’interno della trasmissione che si sta costruendo;
- avere il rispetto dell’ascoltatore e del lavoro di gruppo, della nozione di calendario, con la consapevolezza che il lavoro deve essere pronto per una determinata data;
- ascoltarsi parlare in un microfono, accettare la propria voce, vincere la paura e avere fiducia in sé;

Modalità di Svolgimento
A) Suddivisione in Gruppi – La Classe diventa una redazione, con al suo interno diverse sezioni, ognuna delle quali segue lo sviluppo di una determinata trasmissione, che affronta un particolare argomento.
B) Scelta delle tematiche da inserire nel programma radiofonico – Possono essere legate alla programmazione didattica o all’attualità, alla cronaca o allo spettacolo. Ogni redazione ne sviluppa una.
C) Scrittura dei testi – Sulla base dell’argomento scelto, gli studenti creano la scaletta, andando a preparare i vari testi che serviranno come “canovaccio” durante la diretta radiofonica e scegliendo musiche e suoni che accompagneranno il programma.
D) Suddivisione dei ruoli – I ragazzi distribuiscono al loro interno le parti da condurre durante l’emissione.
E) Prova di trasmissione – In classe, ogni redazione – al termine del lavoro di ricerca e di scaletta – simula la conduzione.
F) Diretta – In onda da veri studi radiofonici, ogni gruppo trasmette il proprio programma.
Per informazioni, richieste e progetti personalizzati per istituti, potete contattare gli Uffici di Ragazzi e Cinema ai numeri 0341/1972390 e 339/8508351











